Vai al contenuto

Il sito di un ristorante o di una pizzeria: cosa serve davvero

Menù, prenotazioni, orari e foto: che cosa guarda chi sceglie dove mangiare, e come il sito può trasformare quella ricerca in un tavolo prenotato.

Lettura: 6 minuti · Aggiornata: settembre 2026

La risposta breve

Chi cerca un ristorante o una pizzeria guarda quasi sempre dal telefono, spesso poco prima di uscire. Il sito deve rispondere in pochi secondi a quattro domande: che cosa si mangia, quanto costa, se è aperto e come si prenota.

Un menù leggibile, orari aggiornati, la prenotazione e le indicazioni per arrivare contano più di qualsiasi effetto grafico. Le foto vere del locale e dei piatti fanno il resto.

Che cosa guarda chi sceglie dove mangiare

  • Il menù con i prezzi, aggiornato.
  • Foto vere dei piatti e della sala, non immagini di repertorio.
  • Orari, giorni di chiusura e periodi di ferie.
  • Come arrivare, e se c'è parcheggio.
  • Un modo rapido per prenotare: il modulo, il telefono o WhatsApp.
  • Per chi ha allergie o intolleranze, qualche indicazione sui piatti.

La prenotazione dei tavoli

Le strade sono tre, e possono convivere. La più semplice è un pulsante che chiama o apre WhatsApp con un messaggio già scritto. Poi ci sono le piattaforme di prenotazione, che danno visibilità ma applicano in genere una commissione. Infine un sistema di prenotazione proprio, integrato nel sito.

Un sistema proprio conviene quando le prenotazioni sono tante o hanno regole particolari: turni, numero di coperti, menù degustazione, richieste per allergie. Non ha commissioni sui coperti, e i dati dei clienti restano del ristorante.

Terzo passo sul telefono: «Come vuoi vivere Dòmini?», con i menù degustazione e la carta
La prenotazione di Dòmini, uno dei nostri clienti

Per Dòmini, un ristorante nel centro di Acireale, la prenotazione fa sei domande nell'ordine del padrone di casa: pranzo o cena, quante persone, quale menù, il giorno, l'ora, il nome. Il calendario mostra solo i giorni liberi, e il ristorante ritrova ogni prenotazione nel suo pannello, con le allergie e le preferenze degli ospiti.

Foto vere, anche poche

Le immagini di repertorio si riconoscono, e allontanano. Bastano poche foto vere e ben fatte: la sala, il bancone o il forno, cinque o sei piatti rappresentativi e la facciata, così chi arriva riconosce il posto.

Una mezza giornata con un fotografo è spesso la spesa che rende di più: le stesse foto servono al sito, alla scheda Google e ai social. Per Dòmini il servizio fotografico è stato parte del progetto.

La sala di Dòmini: tavoli apparecchiati, pareti in legno e, in fondo, l'arco con la vetrata sulla cucina
La sala di Dòmini, uno dei nostri clienti

Orari e novità, sempre aggiornati

Un orario sbagliato costa una serata persa e una recensione negativa. Il sito deve essere semplice da aggiornare: chiusure straordinarie, ferie, menù stagionali, serate a tema. Gli orari vanno tenuti uguali anche sulla scheda Google, che spesso è la prima cosa che si vede.

Farsi trovare su Google

  • Una scheda Google completa, con orari, foto, menù e collegamento al sito.
  • Nel titolo delle pagine, il tipo di locale e la città: per esempio «pizzeria ad Acireale».
  • Un sito veloce dal telefono: le foto vanno ridotte e caricate solo quando servono.
  • Risposte alle recensioni, positive e negative, con calma e nel merito.

Quanto costa

Un sito vetrina con menù, foto, orari e contatti costa in genere tra 800 e 1.500 € e richiede da due a quattro settimane. Un sistema di prenotazione su misura, con turni e coperti, parte in genere da 1.500 €.

Hosting e certificato SSL sono inclusi il primo anno, poi si pagano ogni anno. Alla consegna c'è una sessione di formazione per aggiornare menù e orari in autonomia.

Domande frequenti

Il menù in PDF va bene?

Meglio una pagina del sito: dal telefono si legge subito, si aggiorna in un minuto e Google ne capisce il contenuto. Il PDF può restare come versione da scaricare.

Meglio un sistema di prenotazione proprio o una piattaforma?

Dipende dal numero di prenotazioni e dalle regole del locale. Le piattaforme portano visibilità, ma applicano in genere una commissione; un sistema proprio non ha commissioni e i dati restano tuoi. Le due soluzioni possono convivere.

Posso aggiornare da solo menù e orari?

Sì, se lo desideri: il sito ha un pannello per aggiornare testi, prezzi e immagini, e alla consegna ti mostriamo come usarlo. Altrimenti, gli aggiornamenti li curiamo noi.

Quanto tempo serve per avere il sito online?

Per un sito vetrina in genere da due a quattro settimane. Con un sistema di prenotazione su misura servono in genere da quattro a sei settimane.

Approfondisci sul sito

Altre guide

Parliamo del sito del tuo locale.

Dicci come prendi oggi le prenotazioni: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con una prima indicazione.