La risposta breve
Un e-commerce con catalogo, carrello, pagamenti e spedizioni configurati parte da 2.000 €. Un negozio con più di 500 prodotti, grafica su misura e collegamenti al gestionale costa in genere tra 4.000 e 8.000 €. I progetti complessi, come marketplace, logistica collegata o app, partono da 10.000 €.
Ai costi di avvio si aggiungono quelli fissi (piattaforma, dominio e hosting) e le commissioni sui pagamenti, una voce che cresce con le vendite.

Le tre strade: Shopify, WooCommerce o su misura
Prima del prezzo viene la scelta della piattaforma, che condiziona tutto il resto. Ecco un confronto onesto.
| Piattaforma | Costo iniziale | Costi fissi annui | Quando sceglierla |
|---|---|---|---|
| Shopify | 2.000-4.000 € | 300-2.900 € (abbonamento) | Vendere subito, senza gestione tecnica, con un catalogo standard |
| WooCommerce | 2.000-6.000 € | 150-500 € (hosting) | Massima libertà, contenuti e SEO al centro, hosting a costi contenuti |
| Su misura | da 5.000 € | variabile | Processi particolari: configuratori, abbonamenti, collegamenti al gestionale |
Che cosa incide sul preventivo
- Numero di prodotti: curare 50 schede è un lavoro, importarne 2.000 da un file è un altro
- Fotografie dei prodotti: scatti originali o immagini del fornitore cambiano la percezione del negozio, e le vendite
- Grafica su misura o tema standard: la prima costa di più e rende il negozio riconoscibile
- Collegamenti: magazzino, corrieri, fatturazione elettronica, CRM, marketplace
- Metodi di pagamento: Stripe e PayPal si configurano in poche ore, i flussi personalizzati richiedono giorni
- SEO del catalogo: categorie, filtri e schede prodotto costruiti per le ricerche valgono più di molte campagne

I costi fissi da mettere a budget
Ogni anno, indipendentemente dalle vendite: dominio (10-30 €), hosting o abbonamento alla piattaforma (150-2.900 € secondo la strada scelta), eventuali app e moduli (100-600 €) e, se la affidi a un'agenzia, la manutenzione. Nei nostri progetti hosting e certificato SSL sono inclusi per il primo anno.
Ci sono poi le commissioni: chi accetta carte paga circa l'1,5-3% per transazione, più un piccolo importo fisso. Non si negoziano, ma si sceglie il fornitore, e per confrontarli conta il costo totale più delle tariffe pubblicizzate.
Gli errori che costano di più (dopo)
Il primo è aprire il negozio senza aver verificato domanda e margini. Il secondo è risparmiare su schede prodotto e foto, che sono la vetrina del negozio. Il terzo è ignorare la logistica fino ai primi quaranta ordini, quando gestire le spedizioni a mano diventa un lavoro a tempo pieno.
Un e-commerce impostato bene fin dall'inizio, con tasse, spedizioni, resi ed email automatiche già configurati, evita mesi di aggiustamenti. È il lavoro poco visibile che distingue un preventivo serio da uno improvvisato.
Domande frequenti sui costi
Con 1.000 € posso aprire un e-commerce?
Con 1.000 € si apre un negozio di prova su una piattaforma in abbonamento, con tema standard e poche decine di prodotti: può bastare per verificare un'idea. Se l'attività è già avviata e il negozio deve portare fatturato, si parte da 2.000 €.
Shopify o WooCommerce: quale conviene?
Shopify conviene se cerchi semplicità e vuoi vendere subito, accettando un abbonamento che cresce con il negozio. WooCommerce conviene se contenuti, blog e SEO sono centrali e vuoi essere proprietario dell'infrastruttura. Per processi fuori dallo standard, la strada è una piattaforma su misura.
Quanto tempo serve per lanciare un e-commerce?
Per un negozio con catalogo pronto e grafica su misura servono in genere tra quattro e otto settimane. Ad allungare i tempi, quasi sempre, è la preparazione del catalogo: testi, foto, categorie e prezzi.
Le commissioni sui pagamenti quanto pesano?
In media l'1,5-3% per transazione, più un fisso di qualche centesimo. Su un carrello medio di 50 € sono circa 1-1,5 € per ordine: una voce da conoscere prima di fissare i prezzi.
Il mio e-commerce sarà visibile su Google?
Sì, se il negozio è progettato per esserlo: categorie con i nomi che usano le persone, schede prodotto curate, pagine veloci e dati strutturati. La visibilità di un e-commerce su Google si costruisce nella struttura del sito; le campagne pubblicitarie possono accelerare l'inizio, ma non la sostituiscono.