La risposta breve
Per orientarsi, Socify distingue quattro fasce: adattare e montare materiale esistente costa indicativamente 400–1.200 euro; un video aziendale compatto con una sessione di riprese 1.200–3.000 euro; uno spot strutturato con sceneggiatura, troupe e post-produzione 3.000–8.000 euro; una produzione con più giornate, casting, location o lavorazioni avanzate parte da 8.000 euro.
Sono valori orientativi Socify, IVA esclusa, aggiornati a settembre 2026. Non comprendono automaticamente acquisto degli spazi pubblicitari, cachet, location, trasferte o licenze speciali: ogni preventivo deve dire quali voci include. Durata finale e prezzo non sono proporzionali; uno spot di 15 secondi può richiedere più preparazione di un'intervista di tre minuti.
Le fasce di costo e il lavoro che c'è dietro
| Tipo di produzione | Investimento indicativo | Perimetro tipico | Da verificare |
|---|---|---|---|
| Montaggio o adattamento | €400–1.200 | Materiale già disponibile, montaggio, titoli, musica e uno o più formati | Qualità e diritti del materiale consegnato |
| Video aziendale compatto | €1.200–3.000 | Brief, riprese contenute in una sede, montaggio e correzione colore | Audio, numero di persone, trasferte e varianti |
| Spot pubblicitario strutturato | €3.000–8.000 | Idea, sceneggiatura, storyboard, troupe, giornata di set e post-produzione completa | Casting, location, scenografia e diritti |
| Produzione complessa | Da €8.000 | Più giornate o location, cast, attrezzatura e lavorazioni avanzate | Piano di produzione, assicurazioni e licenze d'uso |
Produzione e distribuzione sono due budget diversi
Il preventivo di produzione paga il lavoro necessario a creare e consegnare il video. Il budget media paga invece la sua diffusione su YouTube, Google, Meta, televisioni o altri canali. Un buon video senza distribuzione può essere visto da poche persone; un grande budget pubblicitario non compensa un messaggio poco chiaro.
Chiedi quindi due righe separate: costo del contenuto e investimento per mostrarlo al pubblico. Se l'agenzia gestisce entrambi, devono restare leggibili anche commissioni, durata della campagna, formati richiesti e metriche utilizzate per valutarla.
Pre-produzione: le decisioni che evitano costi sul set
Prima di accendere la camera vanno definiti obiettivo, pubblico, promessa, invito all'azione e canale. Da queste scelte nascono l'idea, la sceneggiatura, lo storyboard o l'elenco delle inquadrature, il piano di ripresa e le persone coinvolte.
- Idea e scrittura della sceneggiatura
- Storyboard, riferimenti visivi e lista delle inquadrature
- Sopralluogo e verifica di luce, audio, spazi e permessi
- Casting, liberatorie e preparazione delle persone in scena
- Scenografia, prodotti, abiti e materiali da mostrare
- Piano di produzione con orari, responsabilità e margine per gli imprevisti
Riprese: non si paga soltanto la videocamera
Una giornata di set comprende competenze e responsabilità diverse. Regia, operatore, assistenza, luce e presa audio possono essere svolti da poche persone in una produzione snella o da reparti separati quando il progetto lo richiede. La troupe giusta è quella sufficiente a eseguire il piano senza compromettere sicurezza e qualità.
- Numero e durata delle giornate di ripresa
- Dimensione della troupe e complessità della regia
- Camere, ottiche, illuminazione, microfoni, stabilizzazione o drone
- Spostamenti, parcheggi, pasti, pernottamenti e trasporto dell'attrezzatura
- Location, permessi, assicurazioni e gestione degli spazi
- Attori, comparse, presentatori, trucco, costumi o personale interno
Post-produzione: dove il girato diventa il video
Montare non significa soltanto accorciare le clip. Bisogna costruire ritmo e comprensione, pulire l'audio, uniformare i colori, inserire testi e preparare versioni compatibili con i canali scelti.
- Selezione del girato e montaggio delle versioni concordate
- Correzione e resa del colore, pulizia dell'immagine
- Montaggio audio, effetti sonori, missaggio ed eventuale voce fuori campo
- Musica con licenza coerente con uso, territori e durata della campagna
- Grafiche animate, titoli, animazioni o lavorazioni 3D
- Sottotitoli, formati verticali e orizzontali, compressione e master finali
Le variabili che cambiano il preventivo
| Variabile | Domanda da chiarire | Impatto possibile |
|---|---|---|
| Scene e location | Quante situazioni diverse devono essere girate? | Sopralluoghi, spostamenti, permessi e giornate aggiuntive |
| Persone in scena | Personale interno o professionisti? | Casting, cachet, liberatorie, trucco e organizzazione |
| Audio e musica | Parlato in presa diretta, voce fuori campo o solo musica? | Fonico, studio, speaker e licenze |
| Post-produzione | Servono animazioni, effetti visivi o 3D? | Più giornate specialistiche e revisioni tecniche |
| Versioni | Quante durate, lingue e proporzioni? | Nuovi montaggi, grafiche, sottotitoli ed esportazioni |
| Diritti | Dove, per quanto e con quale investimento verrà diffuso? | Licenze diverse per volti noti, musica e materiali |
Diritti e licenze: la voce che non va lasciata implicita
Avere il file non significa poterlo usare ovunque e per sempre. Musica, immagini di repertorio, attori, speaker e location possono prevedere limiti di durata, territorio, canale o investimento pubblicitario. Il contratto deve indicare gli usi concessi e chi conserva liberatorie e licenze.
Verifica anche proprietà dei file di progetto e del girato non utilizzato. La consegna dei master finali è normale; sorgenti, file aperti e archiviazione a lungo termine possono essere attività separate. Meglio chiarirlo prima che serva una nuova versione.
Un solo montaggio non basta per tutti i canali
Ritagliare un video orizzontale in verticale alla fine può eliminare persone, prodotto o testi. Se lo spot deve vivere in 16:9, 9:16 e 1:1, inquadrature e grafica vanno pensate prima delle riprese. Anche l'apertura cambia: un video visto nel feed deve spiegarsi rapidamente e funzionare senza audio.
Nel preventivo indica durate, proporzioni, sottotitoli, lingue, copertine e numero di versioni. “Formati social inclusi” è troppo vago per capire che cosa verrà consegnato.

Come ridurre il budget senza impoverire lo spot
- Concentrare il messaggio su una sola idea verificabile
- Raggruppare le scene per location e completare le riprese in meno giornate
- Usare persone e spazi aziendali quando sono coerenti con il racconto
- Preparare prodotti, ambienti e approvazioni prima dell'arrivo della troupe
- Decidere subito i formati prioritari e limitare le varianti non necessarie
- Scegliere musica, immagini di repertorio e grafiche animate in base alla loro funzione nel video
- Definire chi approva e raccogliere i commenti in revisioni consolidate
Come confrontare due preventivi di produzione video
Chiedi ai fornitori di quotare lo stesso brief e confronta le singole voci, oltre ai totali. Un prezzo più basso può escludere audio, varianti o licenze; una troupe più grande ha senso soltanto se il piano di produzione ne spiega la funzione.
- Idea, sceneggiatura, storyboard e numero di proposte comprese
- Giornate di preparazione, ripresa e post-produzione
- Ruoli della troupe e attrezzatura realmente necessaria
- Numero di montaggi, durate, formati, lingue e sottotitoli
- Giri di revisione e costo delle richieste fuori perimetro
- Cachet, location, trasferte, musica, immagini di repertorio e altre spese vive
- Diritti d'uso, file consegnati, archiviazione e tempi di conservazione
Cosa serve per ricevere una prima stima
Per un primo perimetro bastano obiettivo, pubblico, canale, durata desiderata, scadenza, luoghi e persone disponibili. Aggiungi esempi utili per ritmo o tono, specificando cosa ti interessa di ciascuno. Se esiste già un budget, dichiararlo aiuta a progettare una produzione realistica invece di sottrarre elementi dopo il preventivo.
Domande sui costi di un video spot
Quanto costa uno spot pubblicitario di 30 secondi?
La durata da sola non basta per stimarlo. Uno spot strutturato con idea, sceneggiatura, troupe e post-produzione si colloca indicativamente tra 3.000 e 8.000 euro; cast, più location, effetti e diritti possono portarlo oltre. I valori sono orientativi Socify, IVA esclusa e aggiornati a settembre 2026.
Quanto tempo serve per produrre un video spot?
Una produzione compatta richiede spesso 2–3 settimane tra preparazione, riprese e montaggio. Progetti con casting, location, animazioni o molte approvazioni richiedono più tempo. Il calendario dovrebbe separare pre-produzione, set, prima versione, revisioni e consegna.
Il budget pubblicitario è compreso nel costo del video?
Normalmente no. Produzione del contenuto e acquisto degli spazi sono due budget diversi. Se vengono gestiti insieme, il preventivo dovrebbe comunque separarli e indicare eventuali commissioni di gestione.
Gli attori e le location sono inclusi?
Solo se indicati. Casting, cachet, diritti d'immagine, location, permessi e spese vive dovrebbero comparire come voci comprese, stimate o escluse. Non dare per scontato che siano coperti da una dicitura generica come “produzione completa”.
Quante revisioni dovrebbe includere il preventivo?
Non esiste un numero valido per tutti, ma vanno definiti i momenti e i responsabili dell'approvazione. Due revisioni consolidate sono più gestibili di commenti separati e continui. Le modifiche alla sceneggiatura dopo le riprese possono richiedere un nuovo set.
Si può ricavare un Reel verticale dallo stesso spot?
Sì, se viene previsto prima. Riprese, composizione e grafiche devono lasciare spazio al ritaglio verticale. Il preventivo deve specificare se si tratta di una semplice esportazione o di un montaggio autonomo per il canale.
È meglio usare personale interno o attori?
Dipende dal messaggio. Il personale può dare autenticità a un racconto aziendale, ma non va costretto a recitare testi complessi. Un attore è utile quando servono controllo dei tempi, interpretazione e più versioni della stessa scena.